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UNAS: al lavoro per permettere di lavorare

4 mag 2020
UNAS: al lavoro per permettere di lavorare

Tante, anzi troppe le limitazioni per le riaperture! Questa è la prima impressione emersa nell’incontro a cui questa mattina alle 10 erano presenti via ZOOM 70 imprese del settore parrucchieri ed estetiste, a cui si unisce però la certezza di una data in cui ripartire: il 18 maggio 2020 -. Nonostante il testo fosse noto a tutti solo da pochissime ore, molti aspetti sono stati sviscerati per vedere quanto realmente applicabile ci sarà, rispetto ad una organizzazione produttiva ed efficacie del lavoro. Forti perplessità “a caldo” nel verificare che ogni centro potrà ospitare SOLO un cliente alla volta a prescindere dalla dimensione dei locali, così come l’inibizione di alcune prestazioni. Di contro, forte consapevolezza che ripartire con le attività sia l’unica possibilità di dimostrare che queste realtà hanno un grado di rischiosità uguale od inferiore alle altre liberalizzate, per via di protezioni, salubrità ed igiene che queste attività offrono da sempre: covid o no covid! Nella classica situazione di scegliere di vedere “il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”, lo spirito unanime del copioso numero dei partecipanti si è da subito concentrato nella volontà di congelare le manifestazioni programmate, per concentrarsi sulla valutazione costruttiva e propositiva - da qui al 18/5 e per le due settimane successiva – di tutte le interpretazioni, richieste, incontri da fare ed aspetti tecnici necessari. Oltre gli aspetti tecnici in data odierna è già stata formulata nuovamente la richiesta di evidenziare la inderogabile necessità di un salario di sostegno a tutti gli operatori artigiani che a causa del BLOCCO OBBLIGATO dal 9 di marzo non possono contare su nessun aiuto. Se una crisi aziendale è imputabile ad una scelta di legge per tutelare la salute pubblica, allora a questi operatori, così come altri di altre categorie dell’artigianato, deve essere corrisposto un reddito … perché nel non lasciare soli nessuno .. a pieno titolo ci sono anche questi imprenditori estremamente penalizzati. Congelare l’iniziativa della protesta è spendere una linea di credito alla fiducia di riprendere a lavorare … ma sospendere per una speranza NON VUOL DIRE CANCELLARE. Il Consiglio Direttivo UNAS


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