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Università RSM: "Tour Operator seleziona il Museo dell'Emigrante come meta, c'è posto per oltre 200 turisti Usa"

31 gen 2017
Università RSM: "Tour Operator seleziona il Museo dell'Emigrante come meta, c'è posto per oltre 200 turisti Usa"
Programmate 14 visite nella struttura sammarinese che conserva documenti, foto e reperti storici

Il tour operator statunitense Grand Circle Travel, che organizza crociere in Europa, ha selezionato il il Museo dell’Emigrante dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino per una serie di visite guidate che potranno potenzialmente portare sul Titano oltre 200 turisti.
Il primo dei 14 appuntamenti messi in calendario per il 2017 si è registrato giovedì scorso, 26 gennaio, quando nove statunitensi hanno lasciato Ravenna, dov'era ormeggiata la nave da crociera che li ospitava, per raggiungere San Marino e incontrare la responsabile del Centro di Ricerca sull’Emigrazione del Museo, Patrizia Di Luca, che li ha accompagnati in una visita di 90 minuti in cui, fra le altre cose, sono stati mostrati documenti originali, oggetti appartenuti ai migranti e fotografie d’epoca, con un focus particolare su chi, da San Marino, è emigrato negli States.
A ciascuna delle visite può partecipare un massimo di 16 turisti. L’iniziativa verrà arricchita per offrire, già da febbraio, le testimonianze dirette di alcuni migranti sammarinesi rientrati in repubblica.
“Abbiamo accolto con piacere la richiesta di Grand Circle Travel e siamo lieti che cittadini americani in visita in Italia scelgano di conoscere San Marino e la storia dell’emigrazione sammarinese”, spiega Di Luca. “I visitatori ascoltano con grande interesse le vicende dei nostri concittadini che in passato sono partiti per gli Stati Uniti. Sono storie che coinvolgono le partenze dai porti italiani, le ‘chiamate’ necessarie per ottenere l’autorizzazione all’ingresso negli Usa, le ‘catene’ di amici e familiari che si sono create di conseguenza. Il rispetto che i turisti manifestano davanti alla fatica e all’impegno dei nostri emigrati è veramente emozionante”.