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Usot: preoccupati per prospettive non rosee della stagione

14 mag 2015
Usot: preoccupati per prospettive non rosee della stagione
L’Unione Sammarinese Operatori del Turismo (USOT) esprime enorme preoccupazione riguardo i dati apparsi in questi giorni sui quotidiani locali; -14% di flusso turistico e -35% di presenze alberghiere sono numeri che superano anche le preoccupazioni più volte espresse dall’Associazione.
Da tempo diciamo che non ci si doveva compiacere per un aumento dei flussi di qualche punto percentuale nei periodi primaverili ed estivi, il problema centrale è l’attrattività di San Marino come destinazione stanziale, specialmente nei periodi di bassa stagione, ma anche in quelli di alta dove, per riuscire a mantenere i numeri di pernottamenti si ha un drastico calo dei fatturati, a causa della riduzione della capacità di spesa dei visitatori.
La prospettiva per l’estate non è di certo rosea, nonostante l’impegno della Segreteria Turismo per garantire un panorama di eventi interessante, la perdita di un evento importante e fondamentale come i tornei ATP di Tennis causerà sicuramente problematiche alla situazione economica di alberghi e ristoranti.
Le soluzioni sono da tempo sui tavoli del Governo e riguardano i progetti di rilancio del Centro Storico e dell’attività congressuale, ma purtroppo rimangono inascoltati a fronte, invece, di progetti mastodontici, ma non di certo prioritari e fondamentali, come quello del Polo del Lusso.
Vista lo stato di emergenza, a seguito dell’Assemblea annuale dei Soci, il Direttivo USOT si è riunito è ha concordato una serie di priorità e posizioni in merito alle tematiche emerse in questi ultimi mesi.
Non si può più aspettare, USOT pretende IMMEDIATAMENTE:
L’autorizzazione alla proposta per l’attività di gestione e promozione del Centro Congressi Kursaal, così come richiesta in data 12 marzo u.s. che risolverebbe contemporaneamente la questione del congressuale e del polo di intrattenimento nel Centro Storico.
Sgravi contributivi per le attività del settore che mantengono l’occupazione nei periodi di bassa stagione.
Risoluzione della problematica mense, tramite l’allargamento del contributo del Fondo Servizi Sociali anche ai ristoranti sammarinesi.
L’avvio del Tavolo di Crisi del Settore turistico affinché si intraprendano gli interventi sviluppo turistico come i progetti Arte, Benessere e la costruzione di nuovi parcheggi sotterranei a sostituzione di quelli a raso.
Queste sono le priorità individuate dal Direttivo e ci aspettiamo risposte immediate dal Governo.
Il Direttivo si è inoltre occupato di alcune tematiche importanti come il Polo del Lusso, la Smac Fiscale e la riqualificazione temporanea del campo Bruno Reffi.
Riguardo il Polo del Lusso, USOT pur rispettando gli investitori e le loro proposte, esprime seri dubbi riguardo a quella che sembra più una speculazione edilizia che un progetto di sviluppo del Paese. Anche dal punto di vista turistico, la creazione di un Polo del Lusso a Rovereta rischia più di interferire e bloccare i flussi turistici rivolti a San Marino, aiutando il turismo rivierasco piuttosto che quello sammarinese. Un progetto del genere può portare beneficio a tutto il sistema turistico – commerciale sammarinese solamente se, in contemporanea, si crea un richiamo nel Centro Storico e si avviano i progetti di sviluppo turistico da troppo tempo fermi nei cassetti del Governo.
USOT vuole anche ritornare sul problema della Smac Fiscale, messa in questi mesi nel dimenticatoio, ma per quanto ci riguarda ancora attuale e urgente. Pur continuando a ritenere che l’utilizzo della Smac come strumento di certificazione fiscale si rivelerà un enorme errore strategico e continuando ad avere grossi dubbi sul rispetto della privacy aziendale, ci troviamo nelle condizioni di attivarsi affinché i numerosi ed ancora esistenti problemi tecnici siano risolti. Il principio cardine è che le soluzioni promesse dal Governo risolvano almeno il problema delle tempistiche e che non comportino costi aggiuntivi per gli operatori, sino a quando non si risolveranno queste questioni, serve perlomeno mantenere l’esenzione della certificazione per le spese sino a 5 euro.
Un ultimo accenno alla questione inerente il progetto di riqualificazione del Campo Bruno Reffi, vorremmo continuare ad avere fiducia nel Governo, ma vedere immobilismo anche per azioni semplici come queste, ci pone seri dubbi sulle capacità e sulla coesione di questo esecutivo.

Il Consiglio Direttivo USOT