Logo San Marino RTV

10 anni di carcere: condannata la banda di stranieri responsabili di oltre 40 furti nel territorio romagnolo

7 mag 2018
gli arrestati
gli arrestati
10 anni di carcere: condannata la banda di stranieri responsabili di oltre 40 furti, di cui la metà in abitazione, in attività commerciali e su autovetture nelle province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e Ravenna nonché autori anche di un’efferata rapina in villa.

Pesanti condanne nei confronti dei 5 soggetti componenti la banda accusata di una raffica di furti (oltre 40) in abitazioni e in attività commerciali, perpetrati tra le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna, nonché per tre di loro, della efferata rapina consumata il 14 novembre 2015 presso l’abitazione di due anziani coniugi nella loro villa, sita a Marebello di Rimini, nel corso della quale non esitarono a sequestrare, picchiare e rapinare la coppia, per un bottino di poco superiore ai 3000 euro di valore complessivo tra contanti e gioielli. Una indagine portata a termine lo scorso anno dalla Compagnia Carabinieri di Novafeltria, coordinati dal Capitano Silvia Guerrini,

Nei giorni scorsi presso il Tribunale di Rimini si sono celebrati i due distinti processi, uno per i furti e l’altro per la rapina in villa, perpetrati da componenti lo stesso gruppo criminale: condannati, quindi, in primo grado con rito abbreviato per i 40 furti: G.P. 24enne moldavo e M.V. 22enne rumeno alla pena di anni tre e mesi sei di reclusione e €. 1.800 di multa ciascuno; E.M. 20enne moldavo alla pena di anni uno e mesi otto di reclusione, mentre nei confronti di B.A. 32enne moldavo responsabile di un solo furto) veniva emesso il divieto di dimora nella regione Emilia-Romagna. Per la rapina del novembre 2015 il Tribunale, in composizione collegiale, ha condannato i predetti G.P. ed M.V. alla pena di sei anni di reclusione ed €. 2.800 di multa arrivando così a complessivi 9 anni e sei mesi di reclusione da scontare, oltre all’applicazione della interdizione perpetua dai pubblici uffici e della interdizione legale per la durata della pena.

Un solo membro del gruppo criminale è ancora latitante, G.M. 33enne ucraino, per il quale è stato emesso un mandato di arresto europeo.