Nella notte fra giovedì e venerdì, un branco di lupi - si presume numeroso - ha attaccato tre asini al podere Ginestra, un pascolo a Torraccia, fra i Castelli di Domagnano e Faetano. Due degli animali sono stati uccisi e sbranati; un terzo è invece rimasto ferito ad una zampa ed ora è particolarmente scosso dall'accaduto.
"Ieri sera dei tre asini, che sono sempre insieme, ne ho visti solo due", racconta l'allevatore Giuseppe Guidi. "Sono venuto due volte a vedere se arrivava il terzo, non è arrivato. Stamattina mi sono alzato presto e sono venuto qua a vedere. Purtroppo l'amara sorpresa... I bovini erano stati sparagliati, poi li abbiamo trovati e li abbiamo sistemati. I due asini due sono stati completamente spolpati: uno per un terzo, l'altro è stato completamente pulito di tutta la carne che aveva. L'asino ferito è stato messo sotto cura. È un asino romagnolo, iscritto in un albo genealogico".
Ora rimane l'amarezza per un allevamento di asini ormai decimato e la preoccupazione per tutti gli altri capi al pascolo. Ma come trovare il punto di equilibrio fra lupi e bestiame?
"Questo punto d'equilibrio non è facile", continua Guidi. "Noi non siamo per abbattere completamente i lupi, però siamo anche perché gli animali da reddito, bovini, ovini e caprini, che sono spariti in questo territorio, gli asini e tutti quegli animali che noi allevatori, devono poter vivere anche loro sul suolo. Io ho l'impressione che in questo territorio abbiamo troppi terreni marginali incolti, dove non c'è un controllo della vegetazione e dove c'è l'habitat naturale per il lupo per nascondersi e per fare poi le predazioni".
La proposta è quella di utilizzare terreni marginali per allevare animali che possano mantenere pulito il sottobosco, contribuendo alla gestione del territorio e alla produzione di carne.
"Se non gestiamo il territorio, avremo sempre questi problemi. Io sono convinto che le autorità competenti si faranno carico di questa cosa perché bisogna cambiare rotta e bisogna avere un'attenzione più particolare per chi è sul campo e dalla mattina alla sera fa questo lavoro", conclude Guidi.