Dopo il furto avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 febbraio nella sede di Faetano di Banca di San Marino, i titolari delle cassette di sicurezza si preparano a costituire un comitato per tutelare i propri diritti.
Inizialmente l’istituto aveva comunicato solo l’avvenuta effrazione, ma successivamente, viene ricostruito in un comunicato dei promotori, è emerso che ignoti sarebbero riusciti ad accedere al caveau aprendo tutte le cassette di sicurezza e asportandone il contenuto.
I clienti, anche a causa dei sequestri disposti dall’Autorità giudiziaria, lamentano di aver ricevuto finora informazioni frammentarie sulla sorte dei beni custoditi. In questi mesi alcuni hanno presentato denunce alla Gendarmeria, altri richieste di chiarimenti o risarcimento alla banca. Ora diversi titolari intendono coordinarsi attraverso un comitato per definire una strategia comune e intraprendere eventuali azioni a tutela dei propri interessi.