Si conclude il processo legato ai mutui chirografari, concessi nel 2019 all'ex senatore leghista Armando Siri, senza garanzie e con tassi di favore, dalla Banca Agricola Commerciale, e ad una società - la TF Holding – a lui collegata. Il Giudice Antonella Volpinari ha stabilito il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Prescritte, dunque, le posizioni di Tiberio Serafini, ex vicedirettore della Bac e di Flavia Astolfi, allora responsabile corporate Identity della banca. Le difese avevano chiesto l'assoluzione e solo in subordine la prescrizione del reato, prescrizione tra l'altro richiesta nella precedente udienza anche dalla Procura Fiscale. Le parti civili Bac e Banca Centrale puntavano al risarcimento del danno, non concesso a seguito del proscioglimento dei due imputati.