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Controlli: due sanzioni amministrative comminate dalla Guardia di Rocca

Ceccoli: "Consapevoli della forte limitazione della libertà personale subita in questi mesi dalla popolazione, ci siamo guardati bene dall'abusare del potere repressivo che ci è stato dato"

15 mag 2020
Controlli: due sanzioni amministrative comminate dalla Guardia di Rocca
Controlli: due sanzioni amministrative comminate dalla Guardia di Rocca

Presenza costante sul territorio, attenzione alle esigenze del cittadino: dall'avvio della fase 2 l'attività di controllo della Guardia di Rocca, dal 4 al 13 maggio, ha portato a compiere verifiche su 744 persone, acquisendo 109 autocertificazioni per lo più di soggetti provenienti da fuori territorio. Elevate 2 sanzioni amministrative, entrambe dell'importo di 1000 euro conciliabili in 500: la prima ad una signora che non indossava e non aveva neppure con sé i dovuti dispositivi di protezione individuali mentre interagiva con terzi; la seconda ad un non residente entrato in territorio a fare spese non consentite. Nessuna denuncia penale è stata rilevata.

Per quanto riguarda poi i cittadini in quarantena, 1571 quelli controllati telefonicamente. 2 le verifiche eseguite a domicilio, per mancata risposta telefonica. In generale, in questa nuova fase di graduale allentamento delle misure restrittive, i servizi di controllo della Guardia di Rocca sono stati intensificati con modalità dinamica: le pattuglie dai varchi si spostano ora più all'interno del territorio. Rimane però – come sappiamo - il controllo costante al confine della Cerbaiola, presidiato per una settimana a rotazione da ciascuno dei tre Corpi di Polizia.

Da una decina di giorni, inoltre, è attivo un presidio sanitario fisso all'ingresso di Palazzo Pubblico, garantito sempre dalla Guardia di Rocca: i Consiglieri e tutte le persone che a qualunque titolo accedono all'edificio sono soggetti al controllo della temperatura corporea e alla sanificazione delle mani.

“Nella cittadinanza – commenta il Comandante Massimo Ceccoli - abbiamo riscontrato, non solo nell'ultimo periodo ma sin dall'inizio dell'emergenza, una buona dose di responsabilità e maturità, che si è palesata anche attraverso le numerose chiamate ai nostri uffici per chiedere delucidazioni sui contenuti dei decreti in vigore, con l'unico obiettivo di rispettare le regole. Al contempo hanno molto gratificato il personale le tante attestazioni di appoggio e vicinanza ricevute dalla gente, sia a parole sia con gesti di gentilezza, in segno di riconoscenza per l'impegno e il lavoro svolto”.

Un'ultima considerazione Ceccoli la riserva alla consapevolezza da parte dei suoi uomini della forte limitazione della libertà personale subita in questi mesi dalla popolazione, seppur per ragioni estremamente importanti quali la sicurezza e salute pubblica, “per questa ragione – conclude – abbiamo sempre seguito come linea quella di guardarci bene dall'abusare del potere repressivo che ci è stato dato”.