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"Corruzione e tangenti negli anni duemila sono diventati un sistema"

11 mar 2015
"Corruzione e tangenti negli anni duemila sono diventati un sistema""Corruzione e tangenti negli anni duemila sono diventati un sistema"
"Corruzione e tangenti negli anni duemila sono diventati un sistema" - La nuova ordinanza d'arresto di Claudio Podeschi e Biljana Baruca descrive l'evoluzione della corruz...
La nuova ordinanza d'arresto di Claudio Podeschi e Biljana Baruca descrive l'evoluzione della corruzione in Repubblica che, secondo i magistrati, da episodica e “parassitaria” si è trasformata in “sistema” in un rapporto “simbiotico” con l'economia distorta.


Secondo i magistrati dagli anni duemila in poi la tangente pagata dall'imprenditore in cambio di un'autorizzazione o una licenza è diventata “sistema”: politica ed economia corrotte si sono messe in affari insieme. Un salto di qualità rispetto agli anni '90 quando invece le “dazioni” richieste venivano giustificate come un contributo al partito, anche se al partito in realtà arrivavano solo le briciole.
Il provvedimento firmato dai Commissari della legge Buriani, Morsiani e Volpinari parla di “gruppo criminale” che “ha occupato progressivamente ogni settore dell'economia e colonizzato ogni istituzione” e che ha riservato ai propri accoliti le attività piu' lucrative, in particolare nei settori finanziario, dei giochi, delle telecomunicazioni e nell'immobiliare. Tutto – sostengono gli inquirenti - è potuto accadere grazie alla compiacente contiguità tra l'associazione a delinquere e apparati della pubblica amministrazione. Nelle carte si parla di “collaterale assistenza” di Banca Centrale quando, anziché osteggiare un'operazione pericolosa e misteriosa, come il possibile trasferimento a San Marino di 7 miliardi di dollari, i vertici di Via del Voltone l'hanno coltivata e sostenuta: “Alcuni esponenti dell'autorità di vigilanza – scrivono i magistrati – abbandonando la loro neutralità istituzionale, sono divenuti essi stessi partecipi dell'iniziativa ”. 54 pagine di ordinanza in cui si ricostruiscono nel dettaglio: i flussi economici; il sistema di società schermo che - secondo i giudici - servivano per riciclare i proventi delle attività illecite; i presunti complici di Podeschi e Baruca. Per il rischio di reiterazione del reato, pericolo di fuga, inquinamento delle prove entrambi non possono beneficiare di misure cautelari piu' blande e si rende necessario il carcere.

luca salvatori

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