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Dopo la vicenda del 17enne stroncato da overdose il sindacato Locali da Ballo incontro il Prefetto

6 ago 2013
Dopo la vicenda del 17enne stroncato da overdose il sindacato Locali da Ballo incontro il Prefetto
Dopo la vicenda del 17enne stroncato da overdose il sindacato Locali da Ballo incontro il Prefetto
“Un richiamo condivisibile, ma le categorie economiche stanno facendo tutto il possibile. Lo sforzo di garantire un divertimento sano, valido e curato, che non si sottrae a controlli capillari è sotto gli occhi di tutti”. Gianni Indino, presidente di Confcommercio e del sindacato Nazionale Locali da Ballo, ha incontrato il Prefetto prima e i gestori dei locali della notte poi. E' d'accordo con la riflessione del presidente Vitali: la morte di Matteo Severi, il 17enne cesenate stroncato da overdose, è un dramma davanti al quale qualcosa va fatto. Ma a patto, sostiene, di non confondere ruoli “quello di educatore non spetta alla discoteca”. E così mentre la squadra mobile della questura prosegue indagini delicate, che si spera riescano a dare un nome e un volto al venditore di morte, la città scava su se stessa. E riparte dal suo nome: “se un episodio di questo tipo non fosse avvenuto a Rimini forse non avrebbe avuto la stessa risonanza” commenta Indino, che alla famiglia del giovane ha scritto un messaggio di cordoglio e che al Prefetto e alle forze dell'ordine ha rinnovato collaborazione. Sul corpo di Matteo sarà effettuata l'autopsia ma non si sa ancora quando. Di certo la sua storia sarà portata nelle scuole, durante i corsi all'"approccio al divertimento" che il Silb ha avviato da tempo. Anche perché, se fosse stato soccorso prima, forse non sarebbe finita così.

Sara Bucci