Facebook: ricatto a luci rosse

30 dic 2014
Facebook: ricatto a luci rosse
Facebook: ricatto a luci rosse
Da alcune settimane ed in particolare negli ultimi giorni, sono numerosissimi i cittadini provenienti da tutta la provincia, che si rivolgono alla Polizia di Stato - Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rimini, i quali riferiscono che: a seguito di un'amicizia virtuale stretta sul noto social network Facebook da parte di un'avvenente ragazza, presumibilmente dell'est, si sono visti poi ricattare. In pratica, dopo un breve scambio di messaggi via chat, l'interlocutore viene dirottato su Skype ove la nuova bellissima amica, si mostra subito disponibile a pratiche di sesso virtuale. L'ingenuo internauta, vista tale bellezza, cede subito alle richieste di mostrarsi nudo e masturbasi in webcam mentre lei fa altrettanto. Ovviamente, il credulone di turno, non pensa minimamente di essere videoregistrato dalla bellona.
All'esito del rapporto sessuale, inizia il calvario ... la domanda è sempre la stessa: Sei stato bravissimo ... guardati quanto sei bello mentre ti masturbi. .. se non mi ricarichi subito € 500 sulla carta nr ..... divulgo il tuo video a tutti i tuoi amici e amiche di Facebook ... oltre alla tua moglie, fidanzata, mamma, babbo ecc. ecc. e lo posto anche sui gruppi di Rimini; Riccione; Santarcangelo di Romagna ecc. ecc. ecc.
Colto alla sprovvista, l'intelligentissimo internauta, cerca di guadagnare tempo rispondendo che fino all'indomani non avrebbe avuto disponibilità di soldi. E qui scatta l'ultimatum: se entro domani mattina alle 9 non ho i soldi. .. divulgo tutto ... Inutile la corsa alla Polizia delle Comunicazioni rossi dalla vergogna per denunciare l'accaduto ... Le indagini conducono sempre ad un IP estero, in paesi dove tale pratica non è nemmeno considerata reato .. A volte la minaccia si avvera altre no... però se si è sposati o fidanzati o se si ha una reputazione da difendere, è meglio pensarci prima ...

Comunicato stampa Polizia delle Telecomunicazioni di Rimini