Nuovi avvistamenti di lupi e sparizioni di gatti sul Titano riaccendono la preoccupazione tra i sammarinesi. Una lettrice ha inviato a San Marino Rtv le immagini di un gruppo di lupi che si aggira di notte a Serravalle, nei pressi del Multieventi Sport Domus. A Cailungo, intanto, una residente racconta di aver perso Celeste, la sua gatta di dieci anni, uccisa – ne è certa la proprietaria – da un lupo davanti al cancello di casa. Due episodi diversi, ma accomunati dalla stessa sensazione: la presenza del predatore viene percepita sempre più vicino alle abitazioni e ai luoghi frequentati quotidianamente.
"Sono giorni che penso se scrivere o no questo post. Non volevo alimentare le solite discussioni o liti da bar, ma evitare che qualcuno possa trovarsi nella mia situazione mi spinge a farlo", scrive la donna sui social. E ancora: "Sapevo della situazione 'lupi' ma non credevo potessero spingersi tranquilli e indisturbati nel bel mezzo di un centro abitato... tra i giardini delle villette e in una zona con solo strade attorno".
Nel racconto della donna c'è tutto il dolore per aver perduto quella che di fatto era un membro della famiglia da 10 anni, e il senso di colpa per non averla protetta a sufficienza. "Non si allontanava MAI. Il massimo per lei era prendere il fresco sotto la mia auto parcheggiata al cancello di casa". Proprio davanti a quel cancello, secondo il racconto della donna, è avvenuta la predazione. "Celeste è stata predata da un lupo qualche giorno fa. L'ha presa davanti al cancello di casa e ha finito a 15 metri di distanza".
La donna conclude con un monito agli altri padroni di animali domestici: "Scrivo perché possiate prendere questa storia e farla vostra ogni volta che pensate 'ma qui non può succedere nulla'. Se potete tenete i vostri animali al sicuro perché in questo momento non lo sono".
La testimonianza, pubblicata nel gruppo Facebook “San Marino e dintorni: animali persi/ritrovati”, ha ricevuto decine di commenti. Tra questi anche quelli di altri proprietari che raccontano di aver perso i propri gatti in circostanze che attribuiscono alla presenza dei lupi. Non tutte le sparizioni, però, possono essere ricondotte automaticamente ai predatori.
L'Apas invita alla prudenza nelle conclusioni, asserendo che "nella maggior parte dei casi ci sia dietro la mano dell'uomo". Ma allo stesso tempo ammette la sparizione di oltre 10 gatti in un anno da una delle colonie che si trova più in aperta campagna. Da qui l'appello rinnovato ai proprietari di esemplari domestici: “Fateli rincasare la sera e soprattutto sterilizzateli”. Un intervento necessario, sottolinea l’Apas, anche per contenere una popolazione che continua a crescere: nel 2025 sono stati accolti dall’associazione oltre 300 gatti.
Anche il Centro Naturalistico Sammarinese sottolinea come soprattutto i gatti che si muovono liberamente nelle ore serali e notturne possano rappresentare una preda facile: il lupo segue il proprio comportamento naturale e non distingue tra fauna selvatica e animali d'affezione. Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Osservatorio della Fauna Selvatica, la presenza del lupo sul Titano è diminuita rispetto alle rilevazioni precedenti. Gli esemplari sarebbero una decina: una famiglia di circa otto lupi sani e altri due o tre affetti da rogna.
La Segreteria al Territorio mantiene per ora la linea del monitoraggio, con informazione alla cittadinanza, nuove fototrappole e termovisori notturni a infrarossi. Pochi chilometri più a valle, intanto, la presenza del lupo ha spinto il Comune di Riccione ad adottare misure precauzionali a tutela dei cittadini, prorogando fino al 19 settembre la chiusura notturna, dalle 19 alle 7, dei parchi Resistenza, Chico Mendes e Olivetani.
Anche se le autorità assicurano che la situazione è monitorata e, al momento, non si registrano attacchi o situazioni di pericolo per l'uomo, cresce la percezione di insicurezza. Soprattutto tra i proprietari di cani e gatti, che temono sempre di più per i propri animali.