Cordoglio a San Marino per la morte di Paolo Rossi, figura chiave del turismo e per anni presidente dell'Usot. Lutto nel Paese e tra le persone che con lui hanno lavorato e che oggi ricordano il suo impegno per lo sviluppo economico.
"Un uomo che ha saputo lasciare una traccia profonda in tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzarne la cordialità, l’entusiasmo e l’instancabile attività imprenditoriale, sociale e solidaristica", scrivono in un messaggio i Capitani Reggenti, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli. Da Paolo Rossi, scrivono i capi di Stato, "un indelebile contributo alla vita e al tessuto sociale del Paese".
Un "cittadino stimato e figura attiva nel tessuto sociale", scrive il Congresso di Stato. "Rossi - sottolinea il Governo - ha saputo interpretare il proprio percorso di vita e professionale con spirito di servizio e attenzione al prossimo", ricoprendo anche il ruolo di presidente del Rotary Club. Vicinanza, nei messaggi della Reggenza e del Congresso, alla famiglia e alla moglie, Giovanna Crescentini, dirigente della Segreteria Istituzionale.
“Una perdita grandissima. Era un amante della sua terra e ha dato tanto per il nostro settore”: così lo descrive il presidente onorario Usot, Giovanni Francesco Ugolini, che con Rossi collaborò per lungo tempo ai vertici dell'associazione. Con la famiglia, ricorda Ugolini, gestì per anni lo storico Hotel Rossi. “Aveva una professionalità innata – sottolinea il presidente onorario - e cercava sempre di portare le istanze degli operatori turistici all'attenzione delle istituzioni sammarinesi per le quali aveva enorme rispetto”. “Era una persona sempre pronta a dare consigli e ad aiutare gli altri”, conclude Ugolini.
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