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Processo Mazzini: nel giorno di Amati l'avvocato Fabbri abbandona l'aula

13 giu 2016
Processo Mazzini: nel giorno di Amati l'avvocato Fabbri abbandona l'aula
Processo Mazzini: nel giorno di Amati l'avvocato Fabbri abbandona l'aula - Una udienza che si ricorderà soprattutto per la dura presa di posizione dell'avv. Rossano Fabbri, ch...
Sono venuto a conoscenza di 'Arrivederci' solo dopo il clamore giudiziario. Così Lucio amati risponde alle domande della difesa delle parti civili, relativamente alla genesi del libretto in questione, sul quale secondo il rapporto giudiziario confluirono più di 4 milioni tra il 2003 ed il 2007. Indagato della prima ora, la posizione dell'ex patron del Credito Sammarinese è stata archiviata per prescrizione: secondo l'accusa aveva versato una mazzetta milionaria per l'acquisto della Nuova Banca poi divenuta Credito Sammarinese finita nel libretto 'Arrivederci' e poi smistata da Roberti in altri, finiti nelle disponibilità dei politici imputati nel maxi processo. Nella sua testimonianza in aula Lucio Amati ricostruisce invece i passaggi che hanno portato alla nascita del Credito, per la cui costituzione il Congresso rilasciò il nulla osta nel 2003 a Ruggeri e Carbonetti, poi l' acquisto dal notissimo imprenditore che voleva fare un investimento per il figlio Mario (anche lui previsto tra i testimoni, ma che per problemi di salute non ha raggiunto San Marino), per 4 milioni e 50 mila euro senza capitale sociale, con l'ex direttore di Banca Commerciale, Canuti, come figura di garanzia nella fase concreta del pagamento. Vendita che ha avuto bisogno di 1 anno per il suo perfezionamento in ordine alle quote, affinché la famiglia Amati superasse il 50%, che giustificherebbe a suo dire movimenti di denaro necessari per completare l'operazione. Interessanti un paio di 'deduzioni' del testimone del giorno, che torna a dire che tutte le banche, come nel caso del Credito, vennero vendute o intermediate a San Marino e che esisteva addirittura una sorta di 'Manuale Cencelli' che impose, per equilibri nei partiti, l'assegnazione 'in coppia' per le ultime quattro licenze bancarie, due nello stesso giorno. A riprova della supposizione l'esperienza personale di essere stato convocato da Gatti e Stolfi, entrambi congressisti ma nessuno dei due alle Finanze, proprio per parlare della licenza bancaria relativa alla Nuova Banca.
Tra i testimoni anche Paolo De Biagi, che si candidò nel 2012, famoso per alcuni esposti proprio sul modello 'San Marino ed il mercato illegittimo della compravendita della licenze', dell'imprenditore Marino Gasperoni e di Roberto Ragini, socio di Moretti, con cui si voleva approfondire il caso dell'acquisizione della quota del credito sammarinese, ma le lacune di memoria del teste non l' hanno permesso. Una udienza che si ricorderà soprattutto per la dura presa di posizione dell'avv. Rossano Fabbri, che difende Roberti in questo processo, e che per protesta ha lasciato l'aula lamentando un comportamento non corretto nei suoi confronti da parte del giudice Gilberto Felici. Un episodio, il primo di questo genere nonostante le inevitabili tensioni che un processo così lungo e delicato comporta, destinato a non lasciare strascichi. E' quello che augura il Presidente dell'Ordine Menghini “Mi auguro che la dialettica processuale proceda già da domani mattina nell'alveo della correttezza e del rispetto, così come avvenuto finora”