Logo San Marino RTV

Rimini: Affitti in nero per l'estate, 730mila euro sottratti a fisco

10 mag 2015
Rimini: Affitti in nero per l'estate, 730mila euro sottratti a fisco
Rimini: Affitti in nero per l'estate, 730mila euro sottratti a fisco
Una quarantina di appartamenti estivi affittati in nero, un agente immobiliare di Cattolica con un reddito non dichiarato di 120mila euro e relativa Iva evasa di 32mila euro, 31 proprietari di case per bagnanti che complessivamente hanno sottratto al Fisco 730mila euro. Uno dei proprietari, pensionato di Cattolica, è anche risultato evasore totale: non ha mai presentato la dichiarazione fiscale. Sono i risultati di 'Rents in black', operazione della Guardia di Finanza di Rimini e della Tenenza di Cattolica, che ha concluso una verifica di polizia tributaria sul fenomeno delle locazioni in 'nero' nelle stagioni estive. I finanzieri hanno sottoposto a verifica fiscale un agente immobiliare per rilevare il reale volume d'affari e gli effettivi compensi percepiti, ed individuare i proprietari degli appartamenti affittati in 'nero'. L'agente è stato segnalato all'Agenzia delle Entrate per compensi non dichiarati, ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap, così come 31 proprietari che avevano affittato le loro seconde e terze case nei periodi estivi omettendo di indicare, nelle dichiarazioni dei redditi, i canoni di locazione realmente percepiti. Un pensionato, evasore totale, non ha presentato dichiarazione dei redditi omettendo anche i 10mila euro annui percepiti dal reddito immobiliare. Nei confronti dei proprietari nel primo trimestre 2015 sono stati effettuati controlli fiscali che hanno permesso di constatare redditi da fabbricato sottratti a tassazione per 730.000 euro. In 12 hanno già comunicato l'adesione ai processi verbali di constatazione, il che ha permesso di recuperare per le casse dello Stato 294.514 euro di redditi da fabbricato; 26 sono stati segnalati all'Agenzia delle Entrate per l'avvio del procedimento di sanzione per omessa consegna dell'attestato di prestazione energetica, che permetterà di irrogare ad ogni contribuente una sanzione da 1.000 a 4.000 euro.