Logo San Marino RTV

Aereo precipitato nel Mar nero: si fa strada l'ipotesi dell'errore umano

27 dic 2016
TupolevAereo precipitato nel Mar nero: si fa strada l'ipotesi dell'errore umano
Aereo precipitato nel Mar nero: si fa strada l'ipotesi dell'errore umano - Intanto, ad Aleppo, scoperte fosse comuni nell'area fino a poco tempo fa controllata dalle milizie a...
Il Tupolev 154 sarebbe precipitato subito dopo il decollo probabilmente per un errore del pilota. La notizia è stata diffusa nel tardo pomeriggio dalla Interfax, che ha citato una “fonte bene informata”. L'agenzia non ha potuto tuttavia ottenere la conferma ufficiale. Decisiva – per delineare questo quadro - si sarebbe rilevata l'analisi preliminare della prima scatola nera ritrovata dai sommozzatori nelle acque del Mar Nero. Nelle ore successive sono poi stati rinvenuti anche gli altri due registratori di volo. 15 – fino ad ora – i corpi ritrovati. Tra i 92 a bordo, come noto, vi era anche il Coro dell'Armata Rossa. Gli artisti si sarebbero dovuti esibire a Latakia, in Siria, in occasione della festa di Capodanno del contingente russo. Ad Aleppo – nel frattempo - si continua a celebrare la liberazione della città dalla presenza di miliziani, e soprattutto dai terroristi dell'ala siriana di al Qaeda, che per 4 anni hanno tenuto sostanzialmente in ostaggio migliaia di persone. E mentre prosegue senza sosta l'opera di bonifica della città, da mine e trappole esplosive, ha destato orrore la scoperta di alcune fosse comuni, nell'area fino a qualche settimana fa occupata da coloro che venivano definiti “ribelli moderati”. Sui cadaveri, anche di donne e bambini, sono stati trovati segni di tortura e mutilazioni. Intanto, nella sacca anti-governativa di Wadi Barada, nei pressi di Damasco, alcuni terroristi avrebbero versato gasolio nell'acquedotto, lasciando la Capitale senza acqua potabile. Azioni che complicano ulteriormente i colloqui su un cessate il fuoco, tra Governo e Opposizione, previsti a ad Astana, in Kazakistan. I ministri degli esteri russo e turco hanno discusso oggi al telefono la preparazione dell'incontro: l'obiettivo – quantomai arduo - è giungere ad una soluzione politica del conflitto.