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Terremoto: bilancio senza fine, 290 morti, Accumoli sprofonda 20 cm. Ad Ascoli i funerali delle vittime di Arquata

27 ago 2016
phTgcom24
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Il bilancio delle vittime del Sisma in Centro Italia è salito a 290 morti e oltre 2100 sfollati. Le persone estratte vive dalle macerie sono 238. Nelle Marche non risulta più alcun disperso. Il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di
Accumoli. Regione Lazio e Protezione civile hanno chiesto lo stop dell'invio di nuovi aiuti. Dopo un'altra scossa di magnitudo 4.8, si sono verificati nuovi crolli ad Amatrice, dove - secondo le parole del sindaco - mancano all'appello ancora altre persone. Chiuso il Ponte a 'Tre Occhi', importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi. Proseguono le scosse di assestamento: scossa di magnitudo 4.0 alle 4:50 di stamani presso Castelluccio di Norcia.

Oggi alle 11:30 ad Ascoli Piceno si svolgeranno i funerali delle vittime del terremoto del Comune di Arquata del Tronto, nella palestra adiacente all'ospedale 'Mazzoni'. Torneranno ad Aquata del Tronto, nei cimiteri delle frazioni di Pescara e Capodacqua, le salme delle vittime marchigiane del terremoto, al termine dei funerali. Lo ha detto all'Ansa il sindaco Aleandro Petrucci.

"Ci sono state 1.332 scosse dall'inizio dell'evento sismico". Lo ha detto in un punto con la stampa il vice capo della protezione civile Angelo Borrelli.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto il elicottero ad Amatrice.
Il Capo dello Stato ha percorso a piedi il tratto di strada verso il paese. Accanto a lui il sindaco del paese Sergio Pirozzi. Mattarella ha quindi sostato davanti alla chiesa di Sant'Agostino. Pirozzi gli sta illustrando la situazione dei danni.
Mattarella ha parlato brevemente con gli operatori della Croce Rossa Italiana soccorsi speciali giunti dal Piemonte e si è complimentato con loro per il lavoro che stanno svolgendo. "Vi ringrazio per quello che fate" ha detto. "E' il nostro dovere, presidente", gli hanno risposto. Il presidente ha quindi proseguito verso il Centro Operativo di coordinamento della Protezione civile.