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Tribunale Rimini: rinviato a giudizio sammarinese coinvolto, nel 2017, in un incidente mortale

L'uomo, allora 34enne, alla guida della sua auto impattò contro un'utilitaria che finì poi fuori strada. Intanto, nel fine settimana, intensi controlli delle Forze dell'Ordine, in Riviera

12 lug 2020

I fatti risalgono al novembre del 2017. Era sera, e sulla Consolare, all'altezza di Cerasolo Ausa, l'auto condotta da un sammarinese di 34 anni travolse un'utilitaria, che finì fuori strada. Alla guida vi era il 51enne riminese Pierluigi Campana, che perì poche ore dopo in ospedale, a causa delle ferite riportate. Ad aggravare la posizione del giovane del Titano anche il fatto che risultò positivo all'alcool. A 3 anni da quella tragedia – come riporta la stampa locale - è arrivato il rinvio a giudizio, disposto dal GUP di Rimini, dopo aver respinto una richiesta di patteggiamento. Si andrà a processo, dunque, e il sammarinese dovrà rispondere dell'accusa di omicidio stradale. All'epoca sarebbero state rilevate anche tracce di droga, nei suoi liquidi biologici; ma la contestazione – scrive il Corriere Romagna – “non figura nel capo di imputazione”, “non essendo stata provata l'assunzione a ridosso dell'accaduto”.

Nel frattempo, in Riviera, proseguono i controlli delle Forze dell'Ordine, in coincidenza con un crescente flusso di presenze turistiche. Particolarmente intensa l'attività a Riccione, dove i Carabinieri hanno denunciato un 20enne marocchino per procurato allarme ed esplosioni pericolose: in piena notte aveva terrorizzato alcuni passanti, estraendo dal proprio zaino una pistola – rivelatasi poi una scacciacani - ed esplodendo colpi in aria. I militari sono anche sulle tracce di “un nuovo gruppo di maghrebini”, che avrebbero accerchiato, strattonato, e minacciato un turista 17enne. Il ragazzo sarebbe stato costretto a consegnare il telefono ed il portafogli; mentre la collanina d'oro gli sarebbe stata strappata dal collo da uno degli aggressori. Sempre nella Perla Verde due ragazzi, appena giunti in stazione, sono stati segnalati da Polfer e Polizia Locale per possesso di stupefacenti.