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Truffa: alla sbarra Gaetano Papagni, tra le parti lese anche Irene Pivetti

1 dic 2017
Irene PivettiTruffa: alla sbarra Gaetano Papagni, tra le parti lese anche Irene Pivetti
Truffa: alla sbarra Gaetano Papagni, tra le parti lese anche Irene Pivetti - Riuniti, questa mattina, i procedimenti nei confronti del pugliese – residente a Rimini – Gaetano Pa...
Gaetano Papagni è un fantasma, a suo nome non risulta niente; per questo ho scelto di non costituirmi parte civile”. Così una delle parti lese: un pensionato invalido, che sarebbe stato truffato dall'imputato. Quest'ultimo avrebbe enfatizzato conoscenze importanti, per convincerlo ad operare come amministratore – ma nel suo interesse – della società “Tre G srl”. Sentito dal Giudice Battaglino il testimone ha confermato la querela. “Papagni – ha dichiarato – non poteva avere società perché protestato”. In cambio avrebbe allora promesso al pensionato la possibilità di sottoporsi, gratuitamente, ad una terapia avanzata per recuperare la funzionalità degli arti inferiori; oltre ad un compenso economico. Ma tutto ciò non sarebbe avvenuto. L'imputato – invece – avrebbe utilizzato più volte la carta bancomat intestata alla “Tre G”; e il pensionato, in alcuni casi, avrebbe pagato gli ammanchi di tasca propria. A querelare Papagni anche un personaggio noto: Irene Pivetti, oggi non presente in aula. Il Commissario della Legge ha deciso di riunire i procedimenti. L'ex Presidente della Camera, e legale rappresentante della “Only Italia srl”, sarebbe stata infatti convinta dall'imputato ad avviare, in Repubblica, la costituzione di una sorta di succursale di questa società – la “Only Italia Club srl -, per una collaborazione commerciale. Avvalendosi del controllo della Tre G, Papagni si sarebbe tuttavia impossessato delle somme derivanti da pagamenti – effettuati da terzi - che apparivano a vantaggio della Only Italia Club. La Difesa, dal canto suo, ha chiesto la citazione di alcuni testimoni: tra questi anche gli ex Segretari di Stato Francesco Mussoni e Marco Arzilli. L'obiettivo, forse, è poter dimostrare che i rapporti dell'imputato, con figure apicali della politica sammarinese, non fossero millantati, ma reali. La prossima udienza il 14 dicembre: giorno in cui è prevista l'escussione di Irene Pivetti.