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31 agosto 1997, l'ultimo sorriso della Principessa triste

31 ago 2016
Lady D
Lady D
Una Mercedes S280 sfreccia su una strada parallela alla Senna seguita, si dice, dai paparazzi e cronisti. All'interno Diana Spencer, Dodi al-Fayed, l'autista ed una guardia del corpo. Sotto il tunnel del Pont de l'Alma a Parigi l'auto s'infrange contro il tredicesimo pilastro della galleria.

Nello schianto, Dodi Al-Fayed e l'autista Henri Paul muoiono sul colpo. Trevor Rees-Jones, guardia del corpo di Dodi, seduto sul sedile anteriore e il solo ad avere la cintura di sicurezza allacciata, è gravemente ferito ma sopravviverà. Lady D, liberata dal groviglio di lamiere, è ancora viva e dopo i primi soccorsi viene trasporta da un'ambulanza all'ospedale Pitié-Salpêtrière. A causa delle gravi lesioni interne, viene dichiarata morta due ore più tardi.

Termina qui la vita di Diana, spesso descritta come "la donna più fotografata del mondo", conosciuta ovunque per la sua compassione, il suo stile, il suo carisma, nonché per le numerose opere di beneficenza a favore dei più sfortunati e per il suo turbolento matrimonio con il principe Carlo.

Nel 1999, il TIME ha inserito il nome di Diana tra le 100 persone più importanti del XX secolo
. Nel 2002, la principessa di Galles si è invece classificata al 3º posto nel sondaggio della BBC sui 100 britannici più importanti, scalzando la Regina e altri monarchi inglesi. Semplici numeri che però dimostrano l'ammirazione che, ancora oggi, in moltissimi hanno nei suoi confronti. Grazie alla sua semplicità e al suo sorriso al suo modo informale la sua figura continua ad essere nella memoria di tutti e lo sarà sempre.

Filippo Mariotti