Si conclude al Villaggio Accademia di Cesenatico "Jumpin International", un'iniziativa che ha permesso a 500 studenti delle scuole provenienti da ben 12 paesi del mondo, tra cui anche San Marino, di provare diverse attività legate alle tecnologie, dalla robotica all'intelligenza artificiale, e anche a competenze trasversali.
Un progetto unico nel suo genere, realizzato da Fattor Comune, società no profit riminese, che rende i ragazzi i veri protagonisti, e non solo destinatari, della formazione. Gli studenti di San Marino hanno partecipato numerosi, lavorando giorno e notte al loro robot.
A Matteo Ciavatta, della squadra di ragazzi sammarinesi, abbiamo chiesto cosa ha tratto dal progetto: "Portiamo a casa molte esperienze nuove, è sempre bello dialogare con team provenienti da tutta Italia, soprattutto dal mondo. Si vede anche ai nostri lati (dello stand) che c'è il Venezuela a destra e Spagna a sinistra, quindi è sempre bello fare amicizie con paesi esterni, è un modo per rapportarsi, scambiarsi le idee, in più ovviamente anche le prove che abbiamo fatto noi stessi sul robot, per costruirlo, per farlo, abbiamo provato cose nuove, con ruote nuove."
La capacità di collaborare è uno dei criteri in base ai quali sarà designata la migliore squadra della First Tech Challenge, la competizione internazionale che si svolge nell'ambito dell'evento. I vincitori si qualificheranno per partecipare al campionato del mondo di robotica, in programma negli Stati Uniti, a Houston, alla fine di aprile.
C'è entusiasmo da parte di Diego de Simone, co-fondatore di Fattor Comune e coach della squadra di San Marino: "Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti a portare in Romagna intanto la First Tech Challenge, questa iniziativa di robotica che coinvolge 40 team da tutto il mondo, 4 continenti, e l'anno scorso come team San Marino avevamo partecipato a Lignano Sabbiadoro, quest'anno come Fattore Comune con la società di Rimini che organizza eventi del genere per i ragazzi sia a Rimini che anche a San Marino, siamo riusciti a portarla in Romagna perché crediamo che siano delle iniziative che avvicinino il mondo del lavoro al mondo dei giovani."