Gli HORSE LORDS di Baltimora sono i “Signori dei Cavalli” per ironia (mai padroni...) tolkieniana e nomade (cavalieri mongoli e sinti, liberi!, delle steppe). L'album in uscita anticipato a Bologna dà il titolo al live europeo della band rock sperimentale e del collettivo undeground tra free jazz, math rock e musica microtonale in poliritmie anche vocali: DEMAND TO BE TAKEN TO HEAVEN ALIVE! (traduzione libera: perché io dico, e domando anzi voglio, essere portato in Paradiso ma da vivo!) tra estasi melodica e critica radicale. Il gruppo storico di 4 elementi (basso, chitarra, batteria, e fiati) è allargato alle diverse collaborazioni vocali e sonore soprattutto nel disco in uscita a metà giugno. Il collettivo è legato alla sinistra radicale americana d'ispirazione comunista: rifiuto del sacrificio capitalista nell'utopia concreta della felicità e bellezza (concrete) in terra.