La performance DAEMON è parte integrante del progetto multimediale e proteiforme della compagnia MOTUS tratto da FRANKENSTEIN di Mary Shelley. Il lavoro performativo si sviluppa all'interno della seconda giornata sulle Arti Intermediali forlivesi di Vertov. Nicolò-Casagrande dei riminesi Motus hanno concepito il lavoro come preludio al loro progetto cinematografico sull'opera di Shelley: la CREATURA da non-mostro benevolo si trasforma in un essere estraneo messo ai margini dalla società come soggetto-oggetto mostruoso, appunto. In scena l'atto di insurrezione della bestia disprezzata contro un mondo antropocentrico che di umano non ha più nulla, anzi, è il mostro ad assumerne l'umanità. DAEMON è l'epiteto della scrittrice rivolto alla creatura estrema e diversa...