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Dentro il Renata Tebaldi International Voice Competition: ecco le voci di alcuni semifinalisti

Sofia Savenko: "Sono sempre stata un grande fan dell'opera". Fleur Strijbos: "Questa competizione è un'ottima occasione per far vedere le nostre capacità al pubblico". Haewon Lee: "San Marino mi piace davvero molto"

16 set 2026

“Mi chiamo Sofia Savenko, ho 27 anni - racconta la prima semifinalista che abbiamo incontrato -. Sono nata in Russia, ma quando ero piccola ci siamo trasferiti in Germania. Sono sempre stata un grande fan dell'opera: devo ringraziare mia mamma per avermi trasmesso la passione. Sono molto grata che questo ora sia il mio lavoro. Per questa competizione ho deciso per la prima volta di portare solo i miei pezzi preferiti: La Traviata e Suor Angelica, così se dovesse andare male sarei comunque felice”.

“Vengo dal Belgio e sono qui perché amo la musica classica - afferma Fleur Strijbos, un'altra semifinalista -. Questa competizione è un'ottima occasione per far vedere le nostre capacità al pubblico e alla giuria. Mi sono avvicinata alla lirica per caso, al liceo musicale. Era una materia obbligatoria ed è stato amore a prima vista. Da allora canto ogni giorno”.

“Sono un baritone e vengo dalla Corea del Sud, anche se ora vivo in Germania - è la storia di Haewon Lee -. Sono davvero felice di essere qui per la competizione di Renata Tebaldi. È la mia prima volta a San Marino e mi piace davvero molto. Ho cominciato a cantare quando avevo 18 anni, un po' tardi lo so, ma mi diverto e la cosa più bella è che questo è il mio lavoro”.

Nel video le interviste a Sofia Savenko,  Fleur Strijbos e Haewon Lee





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