Alla Galleria Nazionale San Marino presentate due sedie speciali dedicate alla figura dell'attivista Danilo Dolci. Da sempre il design più consapevole si colloca in una zona di confine, dove l’oggetto d’uso quotidiano si trasforma in linguaggio simbolico e in gesto artistico. Due sedie speciali, dedicate alla figura di Danilo Dolci: “Community Chair” e “Alzati!”. La prima composta da un quarto di cerchio: solo unendosi ad altre tre parti diventa un cerchio completo. Come gli esseri umani, è una sedia che non può stare da sola, ma ha bisogno del contributo di tutte le altre. “Alzati!”, solo in apparenza comoda, è in realtà dotata di un meccanismo che spinge in avanti: un invito a non restare fermi, ad alzarsi per attivare il cambiamento sociale attraverso l’azione. Il progetto realizzato dai cinque studenti della Facoltà di Design, oltre a Federici e Daidone, Andrea Petroni, Riccardo Migani e Alessia Ragaglia, diventa così un’occasione per rileggere la lezione di Dolci, dove l'oggetto non è mai solo forma, ma strumento per ripensare le relazioni, gli spazi condivisi e le possibilità concrete di trasformazione sociale.
Nel video le interviste a Rita Canarezza, Galleria Nazionale San Marino; Karen Venturini, Docente Università San Marino; Alessia Federici, studentessa Facoltà di Design; Luca Daidone, studente Facoltà di Design