Esc 2019: Serhat rappresenterà San Marino a Tel Aviv

Una faccia conosciuta, quella di Serhat. Sarà lui a rappresentare San Marino al prossimo Eurovision Song Contest di Tel Aviv. Oggi la conferenza stampa che ha alzato il velo sull'artista dopo i rumors dei giorni precedenti. Per Serhat si tratta di un ritorno sul Titano, infatti aveva rappresentato la Serenissima a Stoccolma nel 2016.


Once you lived the experience, you Dare to Dream!

After the great experience of 2016, San Marino RTV has decided to call back Serhat, in order to represent the country at the Eurovision Song Contest 2019.
It is a proof of the trust of the smallest Republic at ESC to Serhat, who carried the flag of San Marino with big honor and great respect.

Being on his most creative period, Serhat accepts the challenge, considering it, a very nice surprise: ”I was working on my album, which will be released in April 2019, while I got the invitation from San Marino for my coming back. San Marino is always in my heart, our friendship lasts forever and ESC 2016 was probably one of the best memories of my career. Despite my tight schedule it didn’t take me long to decide. I am very proud to represent San Marino for the second time”.
Carlo Romeo, the Director General of San Marino RTV, underlines: "When we started to plan the next edition of ESC, we realized that this participation will be our 10th entry. It is a "round" number, an important goal for us, and we thought that we should celebrate our anniversary in Israel, with whom we have a strong friendship, with someone special. We were always in touch with Serhat during the last two years, celebrated together his big success in the USA Billboard dance charts with "I Didn't Know", congratulated him for his collaboration with Helena Paparizou. Serhat always had a special place in our memories. That's why we decided to invite him again and after getting his ideas for this year, we were all convinced that it was the right choice".

DG's statement during the press conference:
“The Eurovision Song Contest is an important event for us. This is our 10th participating year and Tel Aviv as a location, in a country which has always been friend to, underlines the importance of the public broadcasters in the intercultural dialogue for the culture of peace.
After last year's experience in which we bet on an international talent show, this year we asked a well-known artist, besides a friend, to take part. The experience of 2106 was not only a positive one for the final placement, but also for the success that the song ’I didn't know' had in Europe and the USA.
This is the reason why we decided to rebuild the same close-knit team that is necessary in the Eurovision environment. Serhat has a particular emotional tie with San Marino, but he's also a citizen of the world and binding Istanbul, London and Paris to San Marino, is an additional value for a small reality as ours.
Another considerable element was Serhat's commitment for a kind of television able to promote the dialogue among communities with strong tensions inside. He was able to do it and to do it very well in a delicate reality like the Greek and Turkish ones, underlining once again the crucial role of the broadcasters in this particular issue.
The song is very beautiful, very 'Serhat's style' – so to sèeak – let's cross our fingers, then.
Many thanks to Rodrigo Alves and to all the artists who during these months have shown attention to us. We are sure there will be other opportunities to collaborate. But Eurovision 2019 is a choice of friendship and Serhat's choice – and the song you will shortly get to know - proves it. Friend, arkadas, amico, ami, freund, …..., in all languages Serhat, with my humble envy, knows and uses”.


Dopo la bella esperienza del 2016, San Marino RTV ha deciso di richiamare Serhat a rappresentare il paese all'Eurovision Song Contest 2019.
È una conferma della fiducia che la più piccola Repubblica all'ESC nutre nei confronti di Serhat, che ha già rappresentato San Marino con grande orgoglio.

Serhat, nel suo periodo più creativo, accetta la sfida considerandola una bellissima sorpresa: "Stavo lavorando al mio album, che sarà pubblicato ad Aprile 2019, quando ho ricevuto l'invito da San Marino per il mio ritorno. San Marino è sempre nel mio cuore, la nostra amicizia durerà per sempre e l'Eurovision Song Contest 2016 è stato uno dei momenti migliori della mia carriera. Nonostante i miei numerosi impegni non c'è voluto molto per decidere. Sono molto fiero di rappresentare San Marino per la seconda volta".

Carlo Romeo, direttore generale di San Marino RTV, sottolinea: "Quando abbiamo iniziato a pensare alla prossima edizione dell'Eurovision Song Contest, ci siamo resi conto che questa sarebbe stata la nostra decima partecipazione. Una cifra tonda, un risultato importante per noi, a abbiamo pensato che avremmo dovuto celebrare il nostro anniversario in Israele, con cui abbiamo una forte amicizia, con qualcuno di speciale. Siamo sempre stati in contatto con Serhat negli ultimi due anni, abbiamo celebrato insieme il suo grande successo negli USA nella Billboard Dance Charts con "I Didn't Know", ci siamo congratulati con lui per la sua collaborazione con Helena Paparizou. Serhat ha sempre avuto un posto speciale nei nostri ricordi. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di invitarlo di nuovo e dopo aver ricevuto le sue idee per quest'anno, eravamo tutti convinti che fosse stata la scelta giusta".

Il DG Carlo Romeo ha dichiarato durante la conferenza stampa: “Eurosong 2019 è una scadenza molto importante per noi. È il nostro decimo anno di partecipazione al Festival e la location di Tel Aviv, un Paese amico da sempre, sottolinea l'importanza delle radiotelevisioni nazionali per il dialogo e la cultura della pace e della amicizia. Dopo la importante esperienza dello scorso anno in cui abbiamo puntato su un talent internazionale, quest'anno abbiamo scelto un progetto forte che punta su un artista affermato oltre che un caro amico. La precedente esperienza del 2016 è stata molto positiva non solo per il piazzamento ma anche per il successo che con "I didn't know" ha poi avuto negli Usa e in Europa. Per questo abbiamo preferito ricreare con lui quel team affiatato che in ambito di ESC è assolutamente necessario. Serhat è molto legato a San Marino e il suo essere realmente cittadino del mondo fra Istanbul, Berlino, Londra, Parigi cui si aggiunge anche il Titano è un valore aggiunto per una piccola realtà come la nostra. Un altro elemento molto importante è stato l'impegno di Serhat per una televisione che favorisca il dialogo fra comunità spesso con forti tensioni fra loro. Lui è riuscito a farlo e a farlo molto bene in una realtà delicata come quella fra comunità greca e comunità turca, sottolineando il fatto che i media statali hanno un ruolo determinante in questo. Il pezzo è molto bello, è molto "Serhat" diciamo, quindi incrociamo le dita. Grazie di cuore a Rodrigo Alves e a tutti gli altri artisti che hanno dimostrato in questi mesi la loro attenzione nei nostri confronti. Siamo certi che ci saranno altre occasioni per collaborare insieme. Questo ESC 2019 per noi però è nel segno dell'amicizia e la scelta di Seraht con il brano che a breve conoscerete è una testimonianza. Amico, arkadas, friend, ami, freund... insomma, in tutte le lingue che con mia sommessa invidia Serhat conosce e utilizza”

ECCO LA BIOGRAFIA

Il commento dell'executive producer israeliana Tali Eshkoli / The comment of the Israeli executive producer Tali Eshkoli

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