Rimpallo di riflessi tra le finestre di casa come in una stanza piena di specchi una scrittrice (Sylvie) in crisi guarda i vicini e inventa: scrive un romanzo di finzione che pesca dalla realtà sconvolgendo la percezione del vero. L'immaginazione prende il potere e scardina la vita quotidiana (attraverso l'assistente, Adam). Un copione letterario e francese fino in fondo (testi, attori, musiche e location) per il maggior regista iraniano vivente molto amato in Francia. Il progetto cinematografico richiama il DECALOGO di Kieslowski con al centro lo sguardo come artificio del creare: guardare e vedere da una finestra (Farhadi) o con un telescopio come fece il grande regista polacco. Scrutare la falsificazione del mondo e della persona... e attraverso i suoni (rumore di fondo) l'autenticità.