Cinema che parla di arte e di storia, al servizio della valorizzazione di un territorio. Un'altra tappa nel percorso voluto dalla Segreteria al Turismo per sviluppare il cineturismo e fare del Titano set ideale per produzioni cinematografiche e audiovisive. C'è anche San Marino, tra i luoghi di ripresa di “I Colori della tempesta”, dedicato alla figura di Pasquale Rotondi e all'Operazione Salvataggio, con la quale il critico d'arte e sovrintendente delle Marche, riuscì a nascondere dalle razzie e dai bombardamenti della Seconda Guerra 10mila opere d'arte. Capolavori, da Giorgione a Caravaggio, custoditi nel Palazzo dei Principi di Carpegna e nella Rocca di Sassocorvaro.
“È un film molto importante – commenta Fabrizio Raggi, attore e regista - perché in un momento come questo, in un terribile presente che stiamo vivendo, dove la guerra ora è di moda, ora la guerra fa moda, parla proprio che durante la Seconda Guerra un uomo di grande volontà salvò opere inestimabili, quindi salvò l'arte. E quindi l'augurio proprio che ci siano ancora persone come lui che possano salvare quel poco che rimane di arte, che la risollevi e la porti finalmente e nuovamente a un grande splendore”.
Proprio Raggi, già responsabile del progetto cineturismo, ha curato l'organizzazione dell'evento – promosso dalla Segreteria per il Turismo con il Sostegno degli Istituti Culturali e della Segreteria per la Cultura. Ad anticipare la proiezione, un momento di dibattito con il regista Roberto Dordit e la storica dell'arte Roberta Aliventi.
Nel video, l'intervista a Fabrizio Raggi, attore e regista