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“I colori della Tempesta”, San Marino come set nel film su Rotondi

Prodotto da QualityFilm, in collaborazione con Rai Cinema, coproduzione Staragara. Giovedì 24, alle 21, in un evento che valorizza il rapporto tra San Marino e il cineturismo

di Annamaria Sirotti
23 set 2026

Cinema che parla di arte e di storia, al servizio della valorizzazione di un territorio. Un'altra tappa nel percorso voluto dalla Segreteria al Turismo per sviluppare il cineturismo e fare del Titano set ideale per produzioni cinematografiche e audiovisive. C'è anche San Marino, tra i luoghi di ripresa di “I Colori della tempesta”, dedicato alla figura di Pasquale Rotondi e all'Operazione Salvataggio, con la quale il critico d'arte e sovrintendente delle Marche, riuscì a nascondere dalle razzie e dai bombardamenti della Seconda Guerra 10mila opere d'arte. Capolavori, da Giorgione a Caravaggio, custoditi nel Palazzo dei Principi di Carpegna e nella Rocca di Sassocorvaro.

“È un film molto importante – commenta Fabrizio Raggi, attore e regista - perché in un momento come questo, in un terribile presente che stiamo vivendo, dove la guerra ora è di moda, ora la guerra fa moda, parla proprio che durante la Seconda Guerra un uomo di grande volontà salvò opere inestimabili, quindi salvò l'arte. E quindi l'augurio proprio che ci siano ancora persone come lui che possano salvare quel poco che rimane di arte, che la risollevi e la porti finalmente e nuovamente a un grande splendore”.

Proprio Raggi, già responsabile del progetto cineturismo, ha curato l'organizzazione dell'evento – promosso dalla Segreteria per il Turismo con il Sostegno degli Istituti Culturali e della Segreteria per la Cultura. Ad anticipare la proiezione, un momento di dibattito con il regista Roberto Dordit e la storica dell'arte Roberta Aliventi.

Nel video, l'intervista a Fabrizio Raggi, attore e regista





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