Il Giubileo del 1600 nella Città dell'Anno Santo del pentimento (Caravaggio morirà nel 1601 in esilio) e della grazia che lo storico Claudio Strinati chiama del sentimento. Merisi prima della fuga dipinge in San Luigi dei Francesi “Vocazione e Martirio di San Matteo” trasformando potentemente la visione dell'arte e della storia cristiane. Dal reale al sacro con un'impronta del vero che segna la fine di un uomo fattosi pellegrino dal cuore d'artista: pittore dell'anima di un tempo che è, oggi più che mai, anche il nostro. Il docu-film è, così, un viaggio commosso tra peccato e redenzione che guarda alla forza della pittura: un volto, una mano di chi mendica, Misericordia.