La meta tradizionale dei cinefili nel mondo è da 40 anni la capitale felsinea famosa per il Modernissimo e l'arena serale di Piazza Maggiore. 70 mila persone anche in piedi a vedere film preziosi e rari introdotti dagli autori. Quest'anno, poi, si andava dalla copia inedita restaurata di THE DAVILS tratto da Huxley (Cannes, 1971) di Ken Russell al film del diploma, SUMMER IN THE CITY, di Wim Wenders da sempre invitato a Bologna. A interloquire con lo storico direttore Luca Farinelli, tra gli altre e le altre (F.Comencini, I.Rossellini, Bellocchio e Francesco Sossai oltre a Carlo Verdone), anche Alice Rohrwacher amica del festival. Le proiezioni in “extended” continuano fino al 5 luglio con pellicole e ospiti.