IL LABIRINTO è stato girato nel cimitero germanico di guerra della Futa sull'Appennino tosco-emiliano: passaggio del fronte lungo la Linea Gotica. Riprese, repertori, e azione teatrale (La montagna incantata di Thomas Mann): tra storia e rito. Circa trentamila soldati tedeschi morti durante il Secondo conflitto mondiale rimasti qui. Uniformi, corpi, ossa e altri oggetti personali a volte mescolati all'interno di una grande spirale muraria in un LABIRINTO, appunto, dove luogo, memoria, e coscienza si incontrano: gesti di cura (e riconciliazione).