La K trasforma la C del cognome (omen) in musica: + MAGIA per il pianista contemporaneo THOMAS UMBACA che ha fatto del jazz pianistico il suo alveo creativo a partire dagli studi di composizione al Conservatorio Verdi di Milano. Istinto ritmico ed ispirazione melodica: “perché il pianoforte è uno strumento aperto alle influenze musicali esterne; non va chiuso tra cordiera, tastiera, e pedali” - dice l'autore. La musica di Umbaca si nutre del presente, appunto, ma è ben ancorata alla scuola milanese. Per lui, la vita di tutti i giorni passa tra le dita... Umba(k)ca, però, non fa musica per un luogo (vive a Porta Ticinese) ma in ogni luogo come testimonia il suo disco omonimo e le sue origini, appunto. In fondo la sua non è altro che un'idea di suono.