Storia ancora lontana dall'horror alla King, il film, è una pietra miliare della cinematografia adolescenziale di formazione anni 80. Parla di amicizia vera quella che scatta tra i dodicenni dalla scuola alla vita. Un viaggio sulla fine dell'infanzia emozionale attraverso la scoperta (e la paura) della morte. Lo scrittore si emozionò tantissimo alla prima proiezione (1985) ricordando l'ispirazione alla sua stessa vita: autobiografico per tutti il racconto e il film: ognuno si riconosce nei protagonisti. La forza evocativa è tutta lì. L'educazione (tutta maschile...) e la famiglia nella bellezza della fragilità dei ragazzi (le ragazze solo a margine...) così vulnerabili ma coscienti della forza reciproca del loro legame.