JANE SHOENBRUN (regista e autrice multimediale) usa i sottogeneri dell'orrore e del giallo storico di sangue per raccontare se stessa (cineasta newyorkese transgender): protagoniste le persone queer che si riappropriano delle storie nere seriali classiche. Il corpo giovanile in trasformazione (“adolescenza, sesso e morte” - il sottotitolo) al centro dello “slasher” (antagonisti-mostri-killer seriali che squarciano con le lame le vite nascenti degli adolescenti). CAMP MIASMA (del Village Tivoli: campeggio e modo di essere) è una serie tv che diventa 'realmente' un film nel film.