Il disco è una storia a capitoli. Un'opera prima musicale nata sui monti calabresi in un casolare della campagna alta tra i boschi silani: dal vivo, registrato in presa diretta (tra nastri e macchine analogiche: contrabbasso e tastiere oltre al pianoforte), di getto in modo istintivo e naturale: elettronico “ambient” su basi classiche. PETRACCI è un solido contrabbassista che vive e lavora a Roma con quella tenacia marchigiana che lo porta a lavorare duro per tornare nella sua ITACA interiore sulla SILA (dove ha vissuto con i 3 nonni calabresi). In un film breve la genesi dell'album costruito in modo indipendente e autofinanziato poi ultimato e rielaborato tecnicamente dai master engineer del suono a Berlino. Un disco frutto di un processo generativo fisico e acustico insieme. Il sogno di una cosa sonora in natura: dove conta il timbro e la performance artistica squisitamente strumentali. Pura musica d'ambiente in dialogo, appunto. Ascolto e percezione dalle origini di Edoardo Petracci.