L'immane e infinita guerra tra Atene e Sparta si protrae: gli uomini, i maschi guerrieri, si fronteggiano lasciando un vuoto sociale e politico: le donne allora occupano l'Acropoli attuando una protesta sessuale per ripicca coniugale. Femmine combattenti ma non guerriere! in un'azione collettiva di libertà. Un gesto ostinato d'amore vero che imbastisce sesso, corpi e anime, con l'ironia della donna capace di voluttà e maternità (anche le soldatesse di oggi, però, amano e fanno le mamme).
Interviste con: Serena Sinigaglia (regista) e Lella Costa (attrice)