“Put your soul on your hand and walk” (custodisci tra mani la tua anima e vai...) nasce da un incontro attraverso il web, il telefono, e la potenza delle immagini video-fotografiche di FARSI regista (fuori da Gaza tra gli sfollati) con la giovane fotoreporter HASSOUNA (dentro “un fazzoletto di mondo” che era casa). FATMA sarà per un anno gli occhi di SAPIDEH (prima di chiuderli per sempre). La sua voce rimane definitivamente nel film. 200 giorni di video-chiamate e tanti silenzi pieni tra due donne che hanno fatto la storia di una tragedia che ha il volto dei bambini e delle loro madri perché quando muore una mamma moriamo un po' tutti, dentro: noi, gli arabi di tutte le nazionalità e fedi, e gli israeliani. Le due autrici ci dicono che dissenso e sdegno non sono più sufficienti.