SENZA SE E SENZA MA è una delle 13 tracce del disco divenuta suggestione visiva associata all'Apollo e Dafne del Bernini per la prima volta musicata di notte dal Jova Cherubini. Fondali di bellezza assoluta che accompagnano le canzoni e viceversa -sembra dire il cantautore- con tutto il rispetto possibile: suggestioni audiovisive che accarezzano la storia dell'arte nella galleria più ricca di sculture classiche e mitologiche di Roma a firma Gian Lorenzo del 600 nato a Napoli divenuto grandissimo nella capitale. Il lavoro è firmato dal regista Marco Braia con Ifexperience. “Inni di marmo” (scrive il cantante) in autentiche meraviglie 'intagliate' da Canova e Bernini in un luogo dove il bello si respira direttamente dalla pietra d'arte immortale. IL CORPO UMANO è il tempio che fa vibrare la musica e contiene l'uomo/ come in un parto universale vibrato/ fuoriesce vita cantata e tutt'intorno scolpita dal genio/ che piano piano/ libera la figura da dentro il blocco originario di marmo// (cantato).