L'anatra all'arancia era il piatto nuziale di una coppia in crisi che sceglie lo stesso menù per una cena a 4 nella casa al mare con i rispettivi amanti per vedere se l'amore esiste (ancora) o resiste (tra loro). Comincia di conseguenza una partita a scacchi aperta a tutte le mosse. Una scacchiera piena di insidie e tranelli in cui attacco (scacco) e difesa (arrocco) si aggrovigliano a tal punto da capovolgere l'avversario. Lo spettacolo, tratto da un romanzo d'appendice e ispirato a un film anni 70 di Salce con Tognazzi e la Vitti, è humor inglese frammisto a comicità francese. Pièce fine anni 60 attualissima per ironia e leggerezza sulla complessità dell'amore quando è difficile fingere. Amare stanca... anche i rispettivi amanti se basta un banchetto “all'arancia” per mettere in evidenza rancori e gelosie: tornano, così, anche tutte le fantasie... (tra coniugi).