Corpo (pantomima), spazio, linguaggio (surreale) e furore ironico: il METATETRO di Antonio Rezza, coadiuvato dalla messa in scena di Flavia Mastella, e METADIETRO (diverso). Anticonvenzionale, a-performativo e per questo prosaico in poesia e anche violentemente lirico: narrazione sghemba (ad(l)lineare... Piccole storie minimali in scenografie spoglie ma coloratissime! godono delle luci vive spioventi sui personaggi in scena: uomini davanti al loro punto di cedimento. La recitazione è una “lallazione” grottesca e dadaista da Commedia dell'Arte. Un vascello-navicella (nei secoli dei secoli) ha sempre il suo capitano, nel caos, a guida anarchica, appunto.