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Michael Jackson: ancora fitto il mistero sulle cause del decesso

28 giu 2009
La famiglia ha richiesto e ottenuto un secondo esame necroscopico. La prima autopsia era valsa unicamente ad escludere l’ipotesi di un omicidio, ma per l’esito degli altri esami, in particolare quelli tossicologici, occorrerà attendere almeno 4-6 settimane.
Nel frattempo il medico di Jackson, Conrad Murray, è stato interrogato due volte dalla polizia e attraverso il suo legale ha fatto sapere di non essere sospettato di alcun reato.
Alcuni testimoni assicurano che il medico avrebbe prescritto al cantante, poche ore prima della morte, una dose di Demerol, un potente antidolorifico. Sembra che MJ si sottoponesse regolarmente a delle lavande gastriche per eliminare i cocktail di analgesici, ai quali sarebbe stato oramai assuefatto.
Ma non è solo la causa della morte a tenere banco nella cronaca mondiale. Un rebus tutto da risolvere è anche l’eredità lasciata dal “Re del pop” ai tre figli: Michael Joseph di 12 anni, Paris Michael Katherine di 11 anni e Prince Michael di 7 anni. I primi due avuti da Debbie Rowe, il più piccolo da una «madre in affitto» la cui identità non è mai stata resa nota. Per l’eredità e l’affidamento dei bimbi, si preannuncia una lunga battaglia legale fra la nonna e la tata.
Jackson potrebbe aver lasciato più di un testamento, complicando ulteriormente la situazione degli eredi alle prese con un debito di 500 milioni di dollari. Per quanto riguarda gli attivi invece, il suo catalogo, senza calcolare un centinaio di inediti, viene valutato attorno ai 50 milioni di euro. Non si sa ancora a quanto ammontino i diritti musicali acquistati dalla star, ma certo è che la metà del catalogo delle canzoni dei Beatles, valutate circa 600 milioni di euro, è suo.
E il "Thriller" di Jako continua…

Meris Andreani