Il testo concepito in origine da Shaffer è una tragedia a tratti ironica che nello spettacolo teatrale diventa scenograficamente moderna anche per i costumi e contemporanea nei contenuti folgoranti: invidia e genialità. La depravazione del genio eterno e la decadenza senile del corpo artistico mediocre. Guardare al classico con occhi nuovi per definire con scandalo la modernità oggi tradizione. Il tempo rende gloria a Mozart e dimentica Salieri mentre la cronaca e la storia non del tutto.