Uno spettacolo che legge la storia del Ventennio raccontando una vicenda letteraria di famiglia quella dei MATATIA: ricordi basati sulle sconvolgenti lettere dalla latitanza della figlia CAMELIA. Il parente diretto ROBERTO, che porta il nome del figlio più piccolo di papà NISSIM, li ha scritti a futura testimonianza: lo spettacolo è la memoria teatrale. La casa di famiglia riccionese fa dei MATATIA i vicini dei MUSSOLINI tra mare e spiaggia le persone si incontrano cordialmente frequentandosi. Poi il Fascismo cambia faccia e cuore dal '38 all'Olocausto...