Una sceneggiatura divertente e ironica che parla di famiglia: genitorialità e diversità con al centro l'autismo e le relazioni difficili di un bambino con il suo mondo intorno... Papà attore problematico, nonno ex cuoco di successo con un carattere difficile, e figlio-nipote conteso tra madre e padre, rapito da lui: i Bernal, tre uomini in fuga in un confronto generazionale basato sull'amore famigliare in macchina... Mai prendersi troppo sul serio nei ruoli della vita la cosa importante è condire di leggerezza la bellezza. L'autismo è un po' di tutti e ci indica la strada per la libertà della nostra paternità come figli quali comunque siamo per sempre.