PEYOTE (Guglielmo Bruno di Torino) è la sua città che scorre nel docu-film lenta ma leggera come il grande fiume che si contiene silenzioso nel “Lungopò”. ELEGIA SABAUDA richiama la canzone di WILLIE ed è una storia da raccontare (bella) come tante altre che vengono da dentro - dice il regista Bisi nell'intervista di ARTRIBUNE alla Festa romana del cinema. Concerti, parole, e il bar torinese: c'è tutto dentro il film. Una vita normale in tensione continua con la sua arte. WILLIE PEYOTE è GUGLIELMO BRUNO sul palco, a Sanremo, e anche a casa sua.