La missione è avvicinare il pubblico alla creatività nelle sue forme più alte e significative, ecco perché la denominazione del Premio Laurentum è stata modificata, e ampliata, in “per le Arti”. La cerimonia, condotta da Clelia Patella e Giordano Fatali, nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, alla presenza della giuria, presieduta da Gianni Letta, e composta da Angelo Bucarelli, Corrado Calabrò, Luca di Bartolomeo, Simona Izzo, Paolo Lagazzi, Davide Rondoni e Roberto Sergio, Direttore del Premio. Un riconoscimento che negli anni ha visto un'evoluzione notevole, spiega Giovanni Tarquini, presidente del Centro Culturale Laurentum, promotore del Premio. Saluti istituzionali dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha ricordato come ci sia bisogno di spazi dove le parole non vengono consumate, ma condivise, e da Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura. Premio alla Carriera a Renato Brunetta, figura autorevole del panorama istituzionale e accademico, hanno sottolineato i giurati. A Corrado Augias il Premio “Valori della Cultura”, che ha ricordato le due targhe nella Sala della Lupa, in memoria degli aventiniani che vi si riunirono per protestare contro la violenza fascista, e del referendum che diede vita alla Repubblica. L'eccellenza nella divulgazione scientifica ad Alberto Angela, protagonista indiscusso della narrazione del patrimonio storico e scientifico del Paese: un momento particolarmente toccante, quando Gianni Letta ha ricordato il padre di Alberto, Piero Angela, facendo scattare un commosso applauso.
Nel video le interviste a Roberto Sergio, Direttore Premio Laurentum, e a Giovanni Tarquini, Presidente Centro Culturale Laurentum