L'inclusione passa anche dal teatro: le emozioni vengono raccontate attraverso parole e gesti d'amore, per essere trasmesse al pubblico, che diventa parte integrante di un viaggio profondamente umano, autentico e intimo. C'erano anche i Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli all'ultima prova aperta del progetto di Teatro – non Teatro a cura della Compagnia degli Invincibili. Sul palco ragazzi e adulti diversamente abili, protagonisti di un percorso coordinato da Anna Fiorelli e Meris Monti, per la regia di Augusto Michelotti, voce narrante di questa storia, ambientata in un parco affollato in una giornata di fine estate. Una narrazione collettiva ispirata a “Kafka e La bambola viaggiatrice”, dove si esplora il tema della perdita e di come superarla, trasformando il dolore in un'avventura magica. Il romanzo nasce dall'incontro del mondo degli adulti e quello dei bambini, ma qui diventa qualcosa di più, un'unione di anime senza barriere, dove la diversità diventa arricchimento per tutti: è questo il segreto dell'inclusione autentica.