A San Marino "Quartet" l'opera prima di Dustin Hoffman regista

A Milano da oltre un secolo esiste la Casa di Riposo per Artisti pagata da Giuseppe Verdi all'epoca. A quel luogo è ispirata la sceneggiatura, nata in teatro nel '99 con un antecedente documentaristico nell'84: ''Tosca's Kiss'', Casa Verdi versione vittoriana con tante vecchie glorie britanniche (vere e interpretate) del cinema e della musica.
Il titolo invece nasce dal ''Rigoletto'' di Verdi in ispecie dal 'quartetto' che per magia si ricomporrà anche in casa di riposo tra quattro navigati compagni di palcoscenico e di vita decenni dopo: da vecchi.
Salveranno la casa con la passione e il sacro fuoco grazie alle donazioni il pensionato vivrà ancora.
Smith, Courteney, Connolly e Michael Gambon gli 'attoroni' inglesi, Dame Gwyneth Jones la vera soprano grande diva d'altri tempi davanti alla cinepresa di Dastin Hoffman canta ancora.
Film d'ascolto per le colonne sonore e la musica immortali. Pellicola d'orgoglio per ogni Italiano all'estero viste le continue spassionate citazioni del Belpaese. Movie niente affatto americano nonostante il regista, innamorato da sempre dell'Italia, nei fatti il più anglosassone del cast: si sente, e molto, ma non si mostra ad eccezione dei titoli di coda e in calce ai manifesti. Questo già vale i soldi del biglietto, come all'opera.

fz

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy