Oltre 500 studenti, tra gennaio e febbraio, “sulle tracce della memoria: storie di ebrei, di ospitalità e di una... meravigliosa bugia”. Proprio questo il tema dell'iniziativa sostenuta dalla Segreteria e dal Dipartimento Istruzione e Cultura, condotta dalle guide turistiche abilitate Maria Sara Forcellini e Anna Chiara Macina. Il percorso si ispira al libro “La meravigliosa bugia”, scritto da Giuseppe Marzi, Antonio Morri e Davide Bagnaresi. Percorso ideato dagli stessi autori, consegnato alle guide affinché lo possano trasmettere agli studenti.
“Quello che proponiamo loro – dice Anna Chiara Macina - è di rivivere i luoghi che conosciamo oggi con il cuore di ieri. Andiamo a raccontare la storia degli ebrei che sono stati salvati grazie alla generosità e al coraggio dei sammarinesi. Una storia intrisa di luce che si colloca storicamente in uno dei periodi più bui del Novecento”. La solidarietà di un popolo e di uno Stato neutrale, l'impegno nel salvare vite umane, senza mai denunciare, né collaborare con gli oppressori. Un messaggio che dice no all'indifferenza, attuale e necessario, per un impegno oggi alla difesa dei valori di giustizia, umanità e rispetto.
Il valore della “memoria, da rinnovare e alimentare - dice il Segretario all'Istruzione e Cultura, Teodoro Lonfernini - affinché si conservi vivo il ricordo non solo delle atrocità, ma anche delle azioni di bene che un’intera comunità ha compiuto di fronte al male”.
Nel video, l'intervista a Anna Chiara Macina, guida turistica