Un viaggio straordinario tra i documenti d'archivio degli Istituti Culturali di San Marino e di una collezione privata curata da Luca Cesari e la consulenza del Comitato scientifico della Pinacoteca verucchiese, diretto da Alessandro Giovanardi. L'esposizione offre uno sguardo intimo e scientifico al tempo stesso, svelando al pubblico materiali rari e in gran parte inediti.
"Questa mostra - spiega Luca Cesari, curatore - nasce con l'intento di rilanciare l'iniziativa dell'attenzione che deve essere osservata nei riguardi di questi archivi e possibilmente della pubblicazione delle loro carte".
"Crediamo che grazie all'interessamento dell'assessora del Comune di Verucchio alla cultura Maria Antonietta Pazzini e all'interessamento degli istituti culturali della Repubblica di San Marino - aggiunge Francesco Chiari, organizzatore mostra - questo possa essere il primo di tre atti: dai convegni di Verucchio, poi l'anno prossimo sarebbe bello fare un focus sui generis nella Repubblica di San Marino relativamente alle biennali d'arte e poi andare a Rimini per ricordare e ripartire con quello che era il grande fermento intellettuale delle giornate internazionali di studio".
"Questa mostra che racconta la storia della nascita della nostra pinacoteca - afferma Maria Antonietta Pazzini, assessore Comune di Verucchio - e del connubio con le attività degli anni 60 furono svolte con San Marino".
"San Marino - aggiunge Vito Testaj, direttore Istituti Culturali - sta lavorando sul riordino dell'archivio che è stato acquisito qualche tempo fa e che ci darà la possibilità di fare degli approfondimenti e in questa logica, in questo percorso, questo primo step di inaugurazione di questa mostra fotografica che sicuramente sarà soltanto un primo passo verso qualcosa di più importante e significativo che potremo fare insieme".
Nel servizio le interviste a Luca Cesari (Curatore mostra), Francesco Chiari (Organizzatore mostra), Maria Antonietta Pazzini (Assessora comune di Verucchio) e Vito Testaj (Direttore istituti Culturali San Marino)